Quando si parla di scarpe sostenibili l’attenzione va quasi sempre alla tomaia. Ma c’è una parte spesso trascurata e altrettanto decisiva: la suola. È qui che, di solito, si nasconde più plastica — e proprio qui la gomma naturale fa la differenza.
Da dove viene la gomma naturale
La gomma naturale si ricava dal lattice dell’albero della gomma (Hevea brasiliensis): una risorsa rinnovabile, che si rigenera nel tempo, a differenza delle gomme sintetiche derivate dal petrolio. L’albero continua a vivere e a produrre, anno dopo anno.
Perché conta per una scarpa circolare
Scegliere gomma naturale al posto di mescole sintetiche significa ridurre la dipendenza dai combustibili fossili e alleggerire l’impronta della suola. È una scelta di materia viva, coerente con un prodotto pensato per rientrare nel ciclo.
Riciclabile a fine vita
La gomma naturale non solo è rinnovabile: a fine vita è anche riciclabile al 100%. A patto, però, che la scarpa sia costruita in modo da poter separare la suola dal resto — ancora una volta, senza colle che rendano tutto inseparabile.
Una scelta trasparente
Va detto con onestà: la gomma naturale è una materia prima vergine, non da riciclo. Il suo valore sta nell’essere rinnovabile e pienamente riciclabile, e nella verificabilità: è il Passaporto Digitale a garantire, dato alla mano, cosa contiene davvero un prodotto.
La suola di Matoo è in gomma naturale rinnovabile, riciclabile al 100%: una scelta dichiarata e tracciata, senza scorciatoie di comunicazione.


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